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 Il colore dei paramenti

IL COLORE DEI PARAMENTI

 
A) Il colore dei paramenti in generale


117. I paramenti dell’altare, del celebrante
e dei ministri devono essere del colore richiesto dall’Ufficio e dalla Messa del giorno o da un’altra Messa che si celebra fuori dall’ordine dell’Ufficio, secondo la consuetudine della Chiesa romana, che utilizza cinque colori: bianco, rosso, verde, viola e nero.

 
Tuttavia, gli indulti e le legittime consuetudini circa l’uso di altri colori restano in vigore.

 

Nei paesi di Missione dove, a causa di una comprovata e autentica tradizione dei popoli indigeni, il significato che la Chiesa romana ha attribuito a questo o a quel colore non si accorda col significato tradizionalmente inteso da tali popoli, la Conferenza Episcopale della regione ha facoltà di sostituire il colore inadatto con un altro più adeguato; questo, però, non avvenga senza consultare la S. Congregazione dei Riti.

 

118. Per quanto riguarda il colore dei paramenti alle Messe votive lette di IV classe, ci si attenga alle prescrizioni di cui al n. 323.

 
B) Il colore bianco


119. Il colore bianco dev’essere usato all’Ufficio e alla Messa del Tempo:

 

a) dalla festa della Natività del Signore fino al termine del tempo dell’Epifania;

b) dalla Messa della Vigilia pasquale fino alla Messa della vigilia di Pentecoste esclusa.

 

120. Il colore bianco dev’essere usato all’Ufficio e alla Messa delle feste:


a) del Signore, eccettuate le feste dei misteri e degli strumenti della Passione;

b) della beata Vergine Maria, anche alla benedizione e alla processione delle candele il 2 febbraio;

c) dei Ss. Angeli;

d) di Tutti i Santi (1° novembre);

e) dei Santi non Martiri;

f) di S. Giovanni Apostolo ed Evangelista (27 dicembre); della Cattedra di S. Pietro (22 febbraio); della Conversione di S. Paolo (25 gennaio); della Natività di S. Giovanni Battista (24 giugno).

 

121. Il colore bianco è richiesto alle Messe votive:

a) che corrispondo alle feste di cui al numero precedente;

b) di N. S. Gesù Cristo sommo ed eterno Sacerdote;

c) dell’incoronazione del Sommo Pontefice e degli anniversari del Sommo Pontefice e del Vescovo diocesano;

d) «per gli sposi».

 
122. Infine, il colore bianco dev’essere usato il giovedì santo alla Messa crismale e alla Messa della Cena del Signore; parimenti dev’essere usato dal diacono per il canto del preconio pasquale e dal celebrante per il rinnovo delle promesse battesimali, nella Vigilia pasquale.



C) Il colore rosso

123. Il colore rosso dev’essere usato all’Ufficio e alla Messa del Tempo dalla Messa della vigilia di Pentecoste fino a Nona del sabato seguente.


124. Il colore rosso dev’essere usato all’Ufficio e alla Messa delle feste:


a) dei misteri e degli strumenti della Passione del Signore;

b) dei Santi Apostoli ed Evangelisti nel loro giorno natalizio, eccetto che nella festa di S. Giovanni (27 dicembre);

c) della Commemorazione di S. Paolo Apostolo (30 giugno);

d) della Commemorazione di tutti i Ss. Sommi Pontefici;

e) dei Santi Martiri, quando se ne celebra il martirio, l’invenzione o la traslazione;

f) delle Sante Reliquie.

 
125. Il colore rosso è richiesto alle Messe votive:


a) della Passione del Signore;

b) dello Spirito Santo;

c) dei Misteri e dei Santi di cui al numero precedente;

d) per l’elezione del Sommo Pontefice.


126. Infine, il colore rosso dev’essere usato nella II domenica di Passione o delle palme per la benedizione e la processione dei rami.

 
D) Il colore verde


127. Il colore verde dev’essere usato all’Ufficio e alla Messa del Tempo:


a) dal 14 gennaio al sabato prima della Settuagesima;

b) dal lunedì che segue la I domenica dopo Pentecoste al sabato prima dell’Avvento.


Fanno eccezione le ferie delle Quattro Tempora di settembre e le vigilie di II e III classe, fuori dal tempo pasquale.

 

E) Il colore viola


128. Il colore viola dev’essere usato all’Ufficio e alla Messa del Tempo:

 
a) dalla I domenica d’Avvento fino alla vigilia della Natività compresa;

b) dalla domenica di Settuagesima fino alla Vigilia pasquale, eccetto che: alla benedizione e alla processione delle palme nella II domenica di passione; il giovedì santo alla Messa crismale e alla Messa della Cena del Signore; nell’Azione liturgica del venerdì santo fino alla Comunione esclusa; al canto del preconio pasquale (per il diacono) e al rinnovo delle promesse battesimali (per il celebrante) nella Vigilia pasquale;

c) nelle ferie delle Quattro Tempora di settembre;

d) nelle vigilie di II e III classe, fuori dal tempo pasquale.

 

129. Il colore viola è richiesto alle Messe votive:


a) per la propagazione della Fede;

b) per la difesa della Chiesa;

c) per l’unità della Chiesa;

d) in tempo di guerra;

e) per la pace;

f) per evitare la pestilenza;

g) per la remissione dei peccati;

h) per i pellegrini e i viaggiatori;

i) per i malati;

l) per domandare la grazia di ben morire;

m) per qualunque necessità.

 

130. Il colore viola dev’essere usato anche:

 
a) alla processione e alla Messa delle Litanie maggiori e minori;

b) alla benedizione delle ceneri;

c) alla Comunione nell’Azione liturgica del venerdì santo;

d) alle Messe della Commemorazione di tutti i Fedeli defunti che si celebrano durante l’esposizione del Ss. Sacramento per la preghiera delle Quarantore.

 

131. I paramenti di colore rosa si possono utilizzare la III domenica d’Avvento e la IV domenica di Quaresima, ma solo all’Ufficio e alla Messa della domenica.

 

F) Il colore nero

 
132. Il colore nero dev’essere usato:

 
a) nell’Azione liturgica del venerdì santo, fino alla Comunione esclusa;

b) all’Ufficio e alla Messa dei defunti, eccettuato il caso di cui al n. 130 d.