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Simboli massonici
e anticristiani

I simboli più noti massonici
e anticristiani


Il mezzo arcobaleno

Il mezzo arcobaleno simboleggia il ponte
che unisce l'uomo alla Maitreya, ossia a Lucifero, e alle energie cosmiche.


la testa del caprone

La testa del caprone deforme e puzzolente
è scelta come insegna di Satana, anche
per influsso evangelico, dato che Gesù
annuncia la grande divisione finale tra pecore
e capre (Mt).

 
Il cerchio magico

Il cerchio magico delimita il luogo per operare riti magici, incantesimi, sortilegi, oracoli, malefici, possessioni.

 
Trinità esoterica

I tre cerchi intrecciati indicano la trinità esoterica (aria, terra, fuoco).

 
La croce col laccio

La croce col laccio appare frequente nei geroglifici egizi come «chiave della vita»,
ma nella controcultura è passata a significare l'alternativa alla croce e il disprezzo della verginità, il rifiuto della castità e l'asservimento alle divinità del libero amore: i templi di Iside in Egitto, Venere a Roma, Astarte in oriente, ecc. erano luoghi di prostituzione sacra con sacerdotesse prostitute o lesbiche.
Così tra i miliziani dell'impero romano
era diffuso il culto a Mitra, che istigava
alla omosessualità e sodomia.

 
Croce portata all'orecchio

La croce portata all'orecchio è simbolo di disprezzo a Cristo.

 
Svastica o croce uncinata

La svastica o croce uncinata, è di origine gnostica, passata poi a sette massoniche
e al nazismo. Evidente il significato anticristiano.

 
La macchia

La macchia indica il regno di Maitreya, ossia di Satana, che si estende in tutte
le direzioni.

 
Il simbolo di Nettuno

Il simbolo di Nettuno indica l'emancipazione dalla fede e dalla morale biblica, dai valori tradizionali, dall'ordine costituito, in vista di un ordine nuovo.

 
L'occhio onniveggente

L'occhio onniveggente è di derivazione illuminatica, e simboleggia la conoscenza supercomprensiva di Satana e iniziatica.

 
L'otarda

L'otarda è l'impronta lasciata nella sabbia dalla zampa di otarda (uccello nordico),
o di gallina. Il simbolo è di antica origine anglosassone, ed è passato poi nelle sette paramassoni­che dell'Ordo Templi Orientis e della Golden Dawn significa l'emancipazione da Dio, l'assoluta libertà morale: «Vogliamo spazzar via tutte le macerie che il cristianesimo ha ammassato sul vecchio mondo, affinché l'antica religione della natura riprenda nuovamente i suoi diritti», dice un commentatore.

L'otarda ha una evidente allusione fallica,
e appariva frequentemente nel Sessantotto come istigazione alla piena libertà sessuale (v. P. Mariel in Epiphanius, Massoneria e sette segrete, pp. 545, a p. 152).

Inserito nel cerchio, che simboleggia l'eternità, con il detto «do it»
(«fa' ciò che vuoi»), l'otarda

 
Il pellicano

Il pellicano è simbolo di dedizione.
È adottato dalla massoneria con la scritta I.N.R.I., che non indica come nel Vangelo lesus Nazarenus Rex ludeorum, ma «Igne Natura Renovatur Integra»
(l'intera natura si rinnova nel fuoco),
ossia il rinnovamento iniziatico di tutte
le cose attraverso la rivoluzione.

 
La penna nel cerchio

La penna nel cerchio è usata per i patti satanici con i quali l'anima si vende al diavolo in cambio di vantaggi materiali: facoltà medianiche, denaro, successo.

 
La piramide

La piramide, di origine egizia, indica sorgente di forza cosmica e luogo privilegiato per il contatto con l'aldilà
e il mondo degli spiriti.

 
La piramide con l'occhio onniveggente

La piramide con l'occhio onniveggente, stampata sul dollaro, è il simbolo adottato dagli Illuminati di Baviera fondati nel 1776 dal massone Weisshaupt sponsorizzato da Rotschild. Gli Illuminati contribuirono
in modo determinante alla rivoluzione francese, e sopravvivono ancora oggi.

La piramide ha tredici gradini, simbolo dell'iniziazione rosacrociana. La scritta «novus ordo seclorum» (nuovo ordine dei secoli) del cartiglio allude alla rivoluzione anticristiana: è scritto «seclorum» invece
di «saeculorum» per ridurre a 17 lettere, cifra che indica «privazione della perfezione celeste», quindi empietà.

L'occhio onniveggente indica la supercomprensione esoterica, e «annuit coeptis», ossia «favorisce le cose iniziate», l'impresa, il «grande disegno» di aspirazio­ne massonica (v. Simbologia del dollaro, Solfanelli, Chieti 1977, pp. 40).

 
I tre puntini e Squadra e compasso

I tre puntini, che alludono al triangolo, indicano l'appartenenza alla massoneria, come la squadra intrecciata con
il compasso. La falce e il martello sono simboli adottati dal comunismo lanciato
dal satanista Karl Marx.

 
I due quadrati intrecciati

I due quadrati intrecciati simboleggiano distruzione, disordine, rivoluzione, confusione che prende il posto dell'armonia.

 
Il serpente che avvolge il bastone

Il serpente che avvolge il bastone indica il potere (bastone) che si afferma attraverso l'e­voluzione (serpente) fino a con­quistare l'intero pianeta (Mondialismo).
È usato come simbolo del dollaro.

 
Il serpente che si morde la coda

Il serpente che si morde la coda, messo anche attorno alla stella di Salomone,
indica l'alta iniziazione occultistica.

 
Stella a 5 punte

La stella a cinque punte o pentalfa o stella di Davide indica la sovranità dell'uomo sull'universo, la divinizzazione dell'uomo,
la rivolta contro Dio, l'umanesimo ateo.

Appare nelle bandiere russa, americana, cinese, nell'esercito russo, ecc. Nel 1871
il ministro massone Ricotti Magnani,
che abolì i cappellani militari e la Messa nell'esercito, sostituì la stella a cinque punte alla croce di Savoia sulla divisa militare italiana.

La stella a cinque punte è considerata anche stella di Venere, di Lucifero, delle iniziazioni, con allusioni al mondo luciferino e alla «virtù magica del sangue versato per la Patria al fine di vitalizzare l'au­gusto pentacolo» (v. Epiphanius, cit., p. 195s). La stella a cinque punte è usata anche negli incantesimi e negli scongiuri.

 
Stella a sei punte

La stella a sei punte o esagramma o stella di Salomone o l'emblema del Mago, dell'Adam Kadmon (l'uomo celeste della cabala, l'uomo divinizzato) rigenerato attraverso la gnosi che afferma la sua supremazia assoluta sull'universo.

Il «macro-prosopus» (il mondo grande)
si rispecchia nel «mi­croprosopus» o mondo piccolo della coscienza individuale; ciò che è in alto è uguale a ciò che è in basso, l'uomo è come Dio.

C'è l'idea del rovesciamento, della rivoluzione, della lotta contro Dio nel triangolo rovesciato, che è anche simbolo della discesa dello spirito. Il serpente che si morde la coda è simbolo gnostico dell'iniziazione e dell'alta potenza dei maghi (v. Epiphanius, cit., p. 194). La stella a sei punte è impiegata per magie e sortilegi.

 
Triangolo rovesciato

Il triangolo rovesciato è simbolo antitrinitario.

 
Trifogli stilizzati

Il trifoglio stilizzato in vari modi, a volte inserito nel cerchio della magia, indica la trinità satanica.

 
L'unicorno

L'unicorno simboleggia la libertà sessuale.

 
L'uomo rovesciato

L'immagine dell'uomo rovesciato nella stella di Salomone indica rivoluzione contro Dio, rovesciamento di potere, oppo­sizione,
e anche armonia degli opposti (v. Stella
di Salomone).

 
L'uomo nella stella

L'uomo nella stella di Davide indica l'umanesimo.

 
Il segno di Urano

Il segno di Urano indica l'uo­mo inserito perfettamente nel cosmo.

 
Lo Yin-Yang

Lo Yin-Yang, di origine taoista, indica l'equilibrio tra le forze positive e quelle negative.

 
Il numero 666

Il numero 6 nella Bibbia indica empietà,
e il «666» è la cifra della «bestia» apocalittica (Ap 13, 1).