Primo giorno
L’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazaret,
a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, il cui nome era Giuseppe.
La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Rallegrati, o piena di grazia: il Signore è con te». Lc 1, 26-28
“La misura dell’amore è data
dalla misura della grazia: quanto più grande è la grazia, tanto più grande
è l’amore. Se la Madonna aveva una pienezza assoluta di grazia, doveva
avere contemporaneamente una pienezza assoluta di amore: nessuna creatura poteva amare più di lei”. (G. Giaquinta)
Il saluto dell’angelo a Maria significa:
“Sii piena di gioia Maria”.
Oggi vogliamo essere anche noi così: pieni di amore e di gioia. Accogliere tutti con un sorriso e comunicare
la gioia.
Vergine Immacolata aiutaci a vivere
con amore e allegria anche quando
non troviamo motivi per farlo.
Giaculatoria
O Maria concepita senza peccato originale, prega per noi.
Proposito
Oggi voglio sorridere ad una persona che non mi è simpatica.
Ave Maria…