• Non possono ricevere validamente l’assoluzione i penitenti che vivono
in stato abituale di peccato mortale
(ad es. i divorziati risposati…) e qualora
non intendano cambiare la loro situazione.
• In ogni caso,
il peccato non viene perdonato se non c’è
il pentimento personale e il proposito
di non farlo più.
• Alcuni peccati poi particolarmente gravi, puniti con la scomunica, possono essere assolti solo dal Papa o dal Vescovo o da sacerdoti da loro delegati.
• In caso di pericolo imminente di morte, qualsiasi sacerdote può assolvere da ogni peccato o scomunica.