La fede è una virtù soprannaturale che inclina l’intelletto, sotto l’influsso della volontà e della grazia attuale,
a credere fermamente a tutte le verità rivelate da Dio e preposte dalla Chiesa come rivelate, non per la loro intrinseca evidenza ma per l’autorità di Dio che le ha rivelate.
Perciò perchè la nostra fede sia vera
è necessario credere alle verità rivelate da Dio non perché le comprendiamo, ma unicamente perché le ha rivelate Lui, che non può ingannarsi, né può ingannarci.
«Chi conserva la fede — dice il Santo Curato d’Ars col suo linguaggio semplice ed espressivo — è come
se avesse in tasca la chiave del Cielo:
può aprire ed entrare quando vuole.
E se anche molti anni di peccati
e d’indifferentismo l’avranno resa logora o arruginita, un po’ di Olio degli Infermi basterà a farla ritornare lucida
e tale da potersene servire per entrare
e occupare almeno uno degli ultimi posti del Paradiso».