Il Beato Padre Pio, nell'intimità della sua cella, spesso scriveva un pensiero augurale o un'esortazione sulle immaginette che poi donava ai suoi figli spirituali.
Padre Alessio Parente, nella sua agenda, ne ricopiò alcuni. Trascrisse anche quelli che Padre Pio rivolgeva verbalmente alle persone che gli si avvicinavano, perché voleva che neppure una parola nata dalla mente e dal cuore del venerato Padre, andasse perduta.
Pensieri su Gesú
- Il Cuore di Gesú ti sia propizio in tutto.
- Gesú ci ha voluto tanto bene che ha dato tutto se stesso. E noi l'abbiamo crocifisso... Siamo stati tanto miseri che non abbiamo voluto le sue ricchezze.
- Gesú ti conservi sempre nel suo amore.
- Gesú Crocifisso ti sia stampato sul cuore.
- Gesú Bambino nasca con la sua grazia nel cuore di tutti.
- Gesú regni sovrano sopra i vostri cuori e vi renda sempre piú degni del suo amore.
- Gesú ti faccia degna di farti sperimentare parte dei suoi dolori.
- Gesú ti satolli sempre delle sue carni divine.
- Gesú ti faccia degna di sperimentare le tenerezze del suo cuore.
- Gesú vi renda sempre piú adatto a riceverlo. - Gesú sia sempre con voi.
- Gesú ti sia scolpito nella mente e stampato nel cuore.
- Gesú sia tutto vostro.
- Gesú non si diparta mai da te.
- La passione di Gesú ti sia scolpita nella mente e sul cuore.
- Il Cuore di Gesú sia sempre il tuo rifugio.
- Gesú ti trasformi tutta in Lui e ti faccia vivere solo di Lui.
Pensieri sulla Madonna
- Maria ti conforti sempre.
- Maria regni sovrana sopra la tua famiglia.
- Ricordatevi che la Madonna ci è mamma, e la mamma si ricorda sempre.
- Maria non ritiri mai da te il suo sguardo materno.
- La Madonna ti assista e ti renda
degna della tua vocazione (a una suora).
- Maria regni sempre sopra di te.
- Maria ti conforti sempre nelle ore tristi della vita.
- Maria e Gesú Bambino ti siano scolpiti nella mente e nel cuore.
- Maria non ritiri mai il suo sguardo materno da te. - Maria ti possegga sempre piú per condurti a Gesú.
Pensieri vari
- Dio mio, Dio mio! Quanti conti dobbiamo rendere, specialmente noi sacerdoti.
- Guai quando Dio sta in silenzio:
è brutto segno per l'umanità.
- Il demonio ha tentato Gesú perché non era sicuro ch'era Dio. L'ha conosciuto sulla croce. L'ha conosciuto praticamente alla morte.
- Dobbiamo solo sperare nella bontà e misericordia di Dio, perché, umanamente, non c'è niente da fare... - Per la curiosità è avvenuta la trasgressione e per la trasgressione sono venuti il peccato e la morte.
- Io credo che non si trovi nessuno a questo mondo che non soffra niente.
- Vivete sempre col santo timor di Dio. Vi siano d'esempio San Giuseppe e la Madonna. Il Signore vi benedica, benedica il vostro matrimonio con una prole numerosa e santa (a due sposi novelli).
- La guerra viene sempre per i nostri peccati. Se vogliamo la pace dobbiamo fare penitenza per i nostri e per quelli degli altri.
- Conservatevi sempre buoni e, che l'ultima SS. Comunione v' ossa trovare piú belli e piú puri della prima (ai bambini della prima comunione).
- Io vi ho ricordato tutti nella Santa Messa e la stessa carità chiedo che per me, che ne ho tanto bisogno... Non mi reggo in piedi!... (ad alcuni sacerdoti).
- Non perdete mai di vista il Paradiso. Bisogna aspirarvi con tutte le forze, superando ogni ostacolo.
- Rendetevi degni del vostro matrimonio attirando le piú elette benedizioni divine.
- Il Signore sia sempre piú largo di benedizioni per voi.
- Dio è infinitamente misericordioso, ma anche giusto. Speriamo che soddisfi la giustizia per mezzo della misericordia.
- La Santa Messa è il mezzo migliore per suffragare un'anima.
- Non perdete mai di vista Gesti. Camminate sotto il suo sguardo divino.
- Preghiamo, speriamo e confidiamo.
- Il Signore vi benedica e vi protegga e vi renda sempre piú degno per il Cielo.
- Parla di meno e prega di piú.
- Il Signore vi dia la santa perseveranza.
La posizione di fronte alla vita
In tutti gli eventi della vita quotidiana riconoscete la divina volontà, adoratela, beneditela. Specie nelle cose più dure per voi, non siate solleciti di esserene liberati. Innalzate allora più che mai la vostra mente al divin Padre e ditegli: “La mia vita come la mia morte è nelle tue mani, fà di me come meglio ti aggrada”.
Ogni nostra sollecitudine sia questa: “Amare Dio e a lui piacere”, nulla curandoci di tutto il resto, sapendo che Dio avrà cura sempre di noi, più che si possa dire o immaginare.
Abbi un fermo e general proposito di voler servire e amare Dio con tutto il tuo cuore, e all’infuori di questo non ti pigliar pensiero dell’avvenire, pensa ad operare il bene solamente nel giorno presente, e quando il giorno di domani sarà giunto, esso ancora sarà chiamato oggi e allora avrai pensiero di esso.
Guardatevi dalle ansietà e inquietudini, perché non vi è cosa che maggiormente impedisca il camminare alla perfezione quanto i turbamenti, le inquietudini e le ansietà di coscienza. Ponete dolcemente i vostri cuori nelle piaghe di nostro Signore.
Sii umile di cuore, grave nelle tue parole, prudente nelle tue risoluzioni. Parca sii sempre nel parlare, assidua nelle buone letture, attenta nei lavori, vereconda nei tuoi discorsi: a niuno sii disgustosa. Benevola con tutti, rispettosa verso i tuoi maggiori.
Non ti meravigliare affatto delle tue debolezze, ma riconoscendoti per quello che sei, senza sconfortarti piegati subito col cuore dinanzi a Dio, confessa candidamente la tua infedeltà ed incostanza a lui, proponi e chiedi a Lui aiuto a che ti mantenga sempre le mani addosso affinché tu non abbia a deviare.
Le tentazioni non vi sgomentino: sono la prova dell’anima che Dio vuole esperimentare quando la vede nelle forze necessarie a sostenere il combattimento ed a intessersi con le proprie mani il serto della gloria.
L’eucaristia sia il gran mezzo per aspirare alla santa perfezione, ma bisogna riceverla con il desiderio e con l’impegno di togliere dal cuore tutto ciò che dispiace a colui che vogliamo alloggiare.
Misericordia
Lo spirito di Dio è spirito di pace e anche nelle mancanze più gravi, ci fa sentire un dolore tranquillo, umile, confidente, che dipende appunto dalla sua misericordia.
Teniamo sempre a noi presente che se il Signore ci giudicasse nel rigore di giustizia, forse nessuno arriverebbe a salvezza. Perciò facciamo che la giustizia e la pace si diano un bacio e questo noi l’otterremo, se ad imitazione del nostro Padre celeste, tendiamo sempre ad usare più la misericordia che la giustizia.
A che vale dunque perdersi in vani timori, che ci rubano il tempo, ci turbano la pace dell’anima e ci rendono quasi diffidenti di Dio stesso? Per carità, fuggiamo questi contesti e i vani timori al primo sollevarsi in noi. Non disperiamo giammai del divino aiuto. Non sarebbe questa un’offesa alla divina misericordia?
Carità, pazienza, umiltà
Perseverate nel bene, nell’amore di Dio al di sopra di tutto e di tutti, e nell’amore del prossimo in Dio e per Dio.
Imitate Cristo nella carità, perché egli riconosce per suoi soltanto quelli che serbano gelosamente questa preziosa margherita e rammentatevi sempre che tutto il giudizio di Dio, allorché ci presenteremo dinanzi al suo divino cospetto, si aggirerà sulla carità.
Mancare di carità è come ferire Iddio nella pupilla del suo occhio. Che cosa è più delicata della pupilla del’occhio? Mancare di carità è come mancare contro natura. Chi offende la carità offende la pupilla dell’occhio di Dio.
La carità è la regina delle virtù. Come le perle sono tenute insieme dal filo, così le virtù dalla carità. E come se si rompe il filo le perle cadono, così, se viene meno la carità, le virtù si disperdono.
Ricordati che il perno della perfezione è la carità; chi vive, vive in Dio, perché Dio è carità infinita.
L’umiltà e la carità sono le corde maestre, tutte le altre sono dipendenti da esse; l’una è la più bassa, l’altra la più alta; la conservazione di tutto l’edificio dipende dal fondamento e dal tetto.
Umiliatevi amorosamente avanti a Dio ed agli uomini, perché Iddio parla a chi tiene le orecchie basse: sii amante del silenzio perché il molto parlare non è mai senza colpa: tieniti in ritiro per quanto ti sarà possibile, perché nel ritiro il Signore parla liberamente all’anima e l’anima è più in grado di ascoltare la sua voce.
Stà molto vicino alla culla di questo grazioso Bambino, specialmente in questi santi giorni del suo natalizio. Se ami le ricchezze, qui troverai l’oro che i re magi vi lasciarono; se ami il fumo degli onori, vi troverai quello dell’incenso; e se ami le delicatezze dei sensi, sentirai la mirra odorosa, la quale profuma tutta la grotta.
Nelle cose prospere e avverse che ci avvengono umiliatevi sempre sotto la potente mano di Dio, accettando con umiltà e pazienza non solo quelle cose che vanno a seconda del vostro gusto, ancora accettando con umiltà e pazienza le tribolazioni tutte che egli vi manda.
Imitate Gesù nell’obbedienza pronta senza discussione: imitate Gesù nella pazienza, perché nella pazienza possederete l’anima vostra. Imitate Gesù nell’umiltà sia interna che esterna, ma più interna che esterna, più sentita che mostrata, più profonda che visibile.
Teniamo bene scolpito in mente quello che dice Gesù: nella nostra pazienza possederemo l’anima nostra.
Padre, Figlio e Spirito santo
Lasciate che Lui, il Padre celeste, disponga di voi come meglio gli aggrada; date piena libertà alle libere operazioni dello Spirito Santo, sforzandovi di ricopiare in voi le virtù cristiane e a preferenza di tutte la santa umiltà e la carità cristiana.
Non temete, voi camminate sul mare tra i venti e le onde, ma ricordatevi che siete con Gesù. Che vi è da temere? Ma se il timore vi sorprende, gridate fortemente: O Signore, salvateci! Egli vi stenderà la mano: stringetela forte, e camminate allegramente.
Lasciate che lo Spirito santo operi in voi. Abbandonatevi a tutti i suoi trasporti e non temete. Egli è tanto sapiente, soave e discreto da non causare che il bene.
La Croce e la sofferenza
Nel nostro cuore deve essere sempre accesa la fiamma della carità e non perdiamoci di coraggio per qualche debolezza di spirito, andiamo ai piedi della croce e saremo rinvigoriti.
Il mio cuore è traboccante di contentezza e di gioia e si sente sempre più forte a incontrare il dolore acerbo e qualunque afflizione e tribolazione, qualora si tratta di piacere a Gesù.
Non so come ringraziare il nostro caro Gesù, che tanta forza e coraggio mi dà per sopportare le tante mie infermità e per combattere le tentazioni.
Il Padre celeste non manca di farmi partecipare ai dolori del suo figliolo. Questi dolori sono così acuti da non potersi descrivere. Posto in questo stato, senza volerlo, piango come un bambino.
Gesù non è mai senza la croce, ma la croce non è mai senza Gesù. Accetta ogni dolore e incomprensione che viene dall’Alto. Così ti perfezionerai, conquisterai il paradiso e ti santificherai. La croce non ti opprima; se il suo peso fa vacillare, la sua potenza solleva.
Soffro, è vero, ma sono lietissimo, perché in mezzo al soffrire il Signore si fa sentire vicino e ciò mi procura una gioia inesprimibile e tanta consolazione.
La preghiera
Il più bel credo è quello che prorompe dal tuo labbro nel buio, nel sacrificio, nel dolore, nello sforzo supremo di una infallibile volontà di bene: è quello che, come folgore, squarcia le tenebre dell’anima tua; è quello che, nel balenar della tempesta, ti innalza e ti conduce a Dio.
L’uomo che, superando se stesso, si china sulle piaghe del fratello sventurato eleva al Signore la più bella, la più nobile preghiera, fatta di sacrificio, di amore vissuto e realizzato, di dedizione in corpo e spirito.
Ho scongiurato il Signore di versare sopra di me, anche centuplicandoli, i castighi preparati per i peccatori, purché con tanto amore e misericordia li converta e li ammetta a godere in eterno il paradiso.
La preghiera è l’arma invincibile contro i pericoli del mondo. Pregate! La preghiera è la chiave dei tesori di Dio e il mezzo per raggiungere la vittoria nella lotta del bene contro il male.
Gesù vi benedica, vi guardi sempre con occhio benevolo, vi sia sempre e in tutto di scorta, sostegno e guida, vi renda degni del suo immenso divino amore.
A dire il vero, non mi è successo mai che pregando con insistenza e con calore, il Signore benedetto abbia qualche volta lasciate inesaudite le mie suppliche. Presto o tardi egli esaudisce con tanta misericordia le mie preghiere.
La preghiera deve essere sempre insistente in quanto l’insistenza denota la fede.
Preghiamo incessantemente per i bisogni abituali della nostra diletta patria, dell’Europa e del mondo intero. Dio misericordioso abbia pietà delle nostre miserie e dei nostri peccati: ridoni a tutto il mondo la tanto sospirata pace.
Non vi ponete mai a letto, senza aver prima esaminato con la vostra coscienza del come avete passato la giornata, e non prima di aver indirizzato i vostri pensieri a Dio, seguiti dall’offerta e consacrazione della vostra persona e di tutti i cristiani ancora.
Siamo immensamente grati alla Madonna, perché è stata lei che ci ha dato Gesù benedetto.
"Le preghiere dei santi nel cielo e delle anime giuste in terra sono profumo che non andrà mai perduto"
"Voglia Iddio conservarti sempre nel Suo Santo amore, e farti ascendere alla più alta perfezione cristiana"
"Il Signore ti benedica, ti guardi, volga la Sua faccia verso di te; ti dia misericordia e ti dia pace"
"Mancare di carità è come ferire Iddio nella pupilla del Suo occhio. Che cosa è più delicata della pupilla dell'occhio? Mancare di carità è come mancare contro natura. Chi offende la carità offende la pupilla dell'occhio di Dio"
"La carità che non ha per base la verità e la giustizia, è carità colposa"
"Non ti affaticare intorno a cose che generano sollecitudine, perturbazioni ed affanni. Una cosa sola è necessaria: sollevare lo spirito ed amare Dio"
"Appena mi metto a pregare mi sento il cuore come invaso da una fiamma di un vivo amore; questa fiamma non ha nulla a che vedere con qualsiasi fiamma di questo basso mondo. E' una fiamma delicata ed assai dolce che strugge e non dà pena"
"Dove non c'è obbedienza non c'è virtù; dove non c'è bene non c'è amore; dove non c'è amore non c'è Dio; dove non c'è Dio non c'è Paradiso"
"Tutte le preghiere sono buone, quando queste sono accompagnate dalla retta intenzione e dalla buona volontà"
"Il più bel credo è quello che prorompe dal tuo labbro nel buio, nel sacrificio, nel dolore, nello sforzo supremo di una infallibile volontà di bene; è quello che, come una folgore, squarcia le tenebre dell'anima tue; è quello che, nel balenar della tempesta, ti innalza e ti conduce a Dio"
"La poesia della vita è composta da una sola parola: Mamma"
"Sii umile in tutto. Custodisci gelosamente la purezza del corpo e del cuore, perché sono quelle le ali che ci elevano a Dio e che quasi ci divinizzano"
"ho alzato più volte in alto la mia mano, nel silenzio della notte e nel ritiro della mia celletta, benedicendovi tutti e presentandovi a Gesù ed al nostro Padre San Francesco"
"Prega, spera, non agitarti. L'agitazione non giova a nulla. Iddio è misericordioso e ascolterà la tua preghiera"
"Il tempo più ben speso è quello che si spende nella santificazione dell'anima altrui"
"Le virtù santificano l'anima e non i fenomeni soprannaturali"
"Ogni nuovo giorno è un giorno in più per amare, un giorno in più per sognare, un giorno in più per vivere"
"Dio non opera prodigi dove non c'è fede"
"Su questa terra ognuno ha la sua croce, ma dobbiamo fare in modo da non essere il cattivo ladrone, bensì il buon ladrone"